“Progetto Virgilio. In viaggio con Virgilio e con l’Eneide attraverso i beni culturali” è uno spettacolo culturale che racconta la biografia del grande poeta attraverso domande che la storia ha lasciato in sospeso e che il lettore moderno vuole risolvere.
Ideatore dello spettacolo e voce narrante sul palco è Massimiliano Finazzer Flory, che interroga Virgilio prendendo spunto da alcune fratture. E partendo dalla fine.
Perché Virgilio, in punto di morte, vuole distruggere la sua opera più famosa, l’Eneide?
Perché si spezza il legame di amicizia con Augusto, imperatore e committente?
Perché, nell’opera, si infrange la speranza d’amore tra Didone ed Enea?
Il percorso dello spettacolo si snoda come un viaggio ritmato da domande e risposte che fanno riecheggiare “l’esperienza mistica iniziale” dell’opera poetica, per impiegare un’acuta espressione di Maurice Blanchot.
La parola non può che esser data all’autore e alla sua opera.
Virgilio, interpretato da Alessandro Quasimodo, si racconta. “Il mio viaggio è stato inutile”, dice, “una menzogna, un errore la mia opera”. È lucido questo Virgilio o in preda al delirio?
Tra sogno e realtà, egli rivela ciò che i biografi non potevano o non volevano sapere, dal confronto con la fama transitoria alla solitudine personale, al complicato rapporto di amicizia e potere con Augusto. Virgilio vagheggia il suo passato, la terra natale, la quiete e la felicità. Sentimenti passati e forse impossibili da raggiungere. La sua figura si staglia drammaticamente sul palco, chiamata in causa dalla voce che interroga.
Intanto sullo sfondo, in una video-installazione, scorrono le immagini di Cuma, l’antro della sibilla, il racconto epico del viaggio d’Enea cantato nelle iscrizioni. Infine anche il sepolcro di Virgilio, in terra partenopea, che racconta di vita e di morte.
Ma insiste la voce di Finazzer Flory, che guida questo viaggio. E per mettere in luce ciò che è a lungo rimasto nell’ombra chiama in causa Didone, resa immortale dalla sua disperata storia d’amore. La regina di Cartagine appare nella lettura scenica dei canti IV e VI dell’Eneide. Ed è ogni volta un’attrice diversa, perché ciascuna interprete possa dare voce ad una sfumatura differente di quel universo femminile che Didone, con la sua forza e le sue debolezze, incarna.
Gli spettacoli sono aperti a tutti, in particolare ai giovani e alle loro famiglie.
“Il viaggio con Virgilio e con l’Eneide attraverso i beni culturali” segue il percorso che Lottomatica – Gioco del Lotto ha tracciato su tutto il suolo italiano, toccando quei punti dove – grazie ai “Fondi Lotto” – è reso possibile il restauro del patrimonio storico, artistico e architettonico.
Simbolicamente, i cantieri di restauro sono vicini a quel lavoro di indagine e destrutturazione del testo compiuta per creare il testo dello spettacolo. Come uno scavo e poi una ricostruzione, la partitura approfondisce la storia di Virgilio e ricostruisce un dialogo immaginario tra l’autore, la sua vita e la sua opera. Come in un romanzo. Di poesia.
Progetto Virgilio, grazie alla collaborazione delle Soprintendenze regionali e degli Uffici scolastici compententi, ha fatto tappa a:
Spoleto, Rocca Albornoziana - con la partecipazione di Patrizia Zappa Mulas
Roma, Collegio Romano - con la partecipazione di Giuliana Lojodice
Milano, Palazzo della Triennale - con la partecipazione di Franca Nuti e Giancarlo Dettori
Napoli, Castel Sant’Elmo - con la partecipazione di Giovanna Bozzolo
Urbino, Palazzo Ducale - con la partecipazione di Federica Armillis
Bari, Teatro Petruzzelli - con la partecipazione di Laura Marinoni
Palermo, Archivio di Stato - con la partecipazione di Paola Gassman
Sassuolo, Palazzo Ducale - con la partecipazione di Franca Lovino
Torino, Biblioteca Nazionale Universitaria - con la partecipazione di Sonia Bergamasco
Padova, Palazzo della Ragione - con la partecipazione di Ottavia Piccolo